12/11/2012

Fortuna

Per quanto se ne possa stare a discutere il "caso" e la "fortuna" sono due elementi che di per sè possono aggiungere qualcosa di straordinario alle foto.
Non sono controllabili nè prevedibili (quantomeno non la prima volta che accadono, come nel caso dello scatto che vedrete poco sotto).
La storia è ambientata nella cantina di casa mia, durante un sabato pomeriggio di pioggia; non sapendo cosa fare ho deciso di dedicarmi ad una sana sessione di fotografia Still Life.
Ho pensato un pò a cosa provare a creare e dopo un poco di idee ho semplicemente deciso di provare a ricreare uno scatto già fatto tempo addietro.
Il "classico" scatto della "medusa" di fumo creata da una lampadina.
Già consciodi quel che avrei dovuto fare mi sono armato di pazienza ed ho iniziato a preparare il "set":

  • Fondale nero
  • supporto per reggere la lampadina
  • macchina sul cavalletto
  • scatto remoto 
Preparate le cose fondamentali passo a  fare l'operazione piu' delicata dello scatto, la rottura del vetro della lampadina (lo scatto consiste nel riprendere il momento durante il quale il filamento si brucia; questo accade perchè il vetro della lampadina viene rotto e il filamento una volta in "aria" brucia quando viene attraversato da una corrente sufficiente), cerco quindi una lampada in casa e ne rompo il vetro con il martello....ci saldo due fili per alimentarla (a 220V tramite una presa multipla con interruttore) e vado a posizionarla sul set;
Proseguo quindi con la parte relativa al piazzamento delle luci (un flash per illuminare la lampadina e parte del fumo e un altro flash [opposto al primo] per dare tridimensionalità al fumo); faccio un po di prove modificando di volta in volta la potenza dei flash e/o il loro posizionamento.
Fatte queste cose sono pronto allo scatto vero, quello con il filamento che brucia.
Mi preparo quindi con il cavetto dello scatto remoto della fotocamera in una mano, e l'interruttore della presa multipla nell'altra.
Dopo un po di tentennamento decido di scattare; PAF! il filamento non mi da il tempo di togliere il dito dall'interruttore che lo alimenta; è letteralmente esploso appena ho dato tensione.
Fortunatamente ho comunque immortalato il momento con la fotocamera e prima di indagare sull'esplosione del filamento vado a vedere la foto nel monitor; un colpaccio di fortuna esagerato.
Il fumo generato ha una sorta di "anima" pare una forma di qualche tipo; qualcosa che solitamente non accade in queste foto; c'è inoltre nella parte bassa del fotogramma la scia lasciata dai pezzi di filamento incendiati che vanno a cadere a terra che aggiunge unicità alla foto.







Morale della storia è che la lampadina scelta per il "sacrificio" era una lampadina a 24V anzichè una a 220V; questo ha fatto in modo che il filamento si "polverizzasse" subito.
Non è stata una scelta mia trovarmi questa lampadina, ma questa casualità ha aiutato molto una foto che altrimenti sarebbe stata "uguale" a tante altre.


Se vi va lasciate commenti in merito o vostre esperienze!
Ciao