4/23/2012

Lunghe esposizioni per modificare la realtà.

Dopo essermi avvicinato al mondo della fotografia passando per un tipo di foto prevalentemente naturalistica ho cambiato un po i miei target in altri tipi di soggetti; ultimamente però sto riscoprendo il fascino della natura tramite le lunghe esposizioni, che permettono di ottenere effetti particolari e creativi che vanno aldilà del "classico" paesaggio.

Se una volta l'atipico era riuscire a fermare il movimento del mare, immortalando un'onda perfettamente ferma sulla pellicola adesso che le sensibilità minime delle fotocamere sono di almeno 100 ISO il difficile è ottenere l'acqua mossa in condizioni di luce.
Si devono perciò utilizzare dei filtri a densità neutra, che permettono di ridurre notevolmente il quantitativo di luce che entra nell'obiettivo senza dover chiudere il diaframma a valori che fanno inevitabilmente decadere la qualità d'immagine.

Detto questo va da se che diventa possibile realizzare delle foto in spiaggia con il sole ancora alto.
Si possono quindi ottenere 2 cose che assieme hanno qualcosa di strano e particolare:
Il mare come una distesa di nebbia con il sole ben presente nel cielo.
Altra opportunità è quella di poter ottenere sempre il mare "setoso" ma utilizzando diaframmi molto aperti (una prova è nella quarta foto postata sotto; sono convinto che il diaframma aperto con relativo sfocato renda il tutto molto suggestivo; ma magari è solo una mia impressione sapendo come l'ho realizzata).