11/17/2011

Esplorazione del fotogramma

Le fotocamere digitali moderne permettono una messa a fuoco rapida e precisa (in quasi tutte le condizioni).
Ma la messa a fuoco manuale è in disuso?
Personalmente no, quando sono in giro a fare foto mi piace (di tanto in tanto) usare il fuoco manuale e cercare cose nuove nell'inquadratura.
La maf automatica focheggierà automaticamente nel punto di mio interesse, ma focheggiando in manuale è possibile trovare qualcosa che non avevo notato guardando con gli occhi, la ridotta profondità di campo di un obiettivo normale permette di selezionare piccole porzioni del fotogramma e quindi di percorrere la distanza dai miei piedi all' "infinito" con una piccola fettina di foto a fuoco.
Questo puo' farmi scoprire un taglio che non avevo notato, un dettaglio o qualcos'altro che attiri la mia attenzione, eliminando cio' che semplicemente guardando mi attira per primo.
Questo serve un po a espandere i propri orizzonti fotografici, cercando di ingannare il nostro gusto non facendogli vedere solo cio che vuole "lui".
Una volta deciso il soggetto da ritrarre sarà necessario disporre di un'ottica luminosa, che mi permetta di isolare il punto di interesse che ho identificato


Una volta deciso il soggetto da ritrarre sarà necessario disporre di un'ottica luminosa, che mi permetta di isolare il punto di interesse che ho identificato.
Con questo mi ricollego anche all'articolo sull'attrezzatura, perchè per "esplorare" piu' precisamente il fotogramma mi servirà un'ottica con una ghiera di messa a fuoco con una gran estensione, molto precisa, che le ottiche "di base" solitamente non offrono.
La foto sopra è scattata con un 50mm F1,2 L, che oltre ad essere molto molto luminoso ha anche una ghiera di messa a fuoco molto "estesa" che mi permette di esplorare precisamente le zone a diversa distanza da me.


Che ne pensate di questa "mia" tecnica?